Consiglio regionale, in Aula il DEFRC 2027-2029: sul tavolo sanità, inclusione e nuove nomine

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Sarà una seduta articolata quella convocata per lunedì 5 ottobre dal Consiglio regionale della Campania. I lavori, presieduti da Massimiliano Manfredi, si apriranno alle 11.30 con l’esame del Documento di Economia e Finanza della Regione Campania (DEFRC) 2027-2029, sulla base della delibera di Giunta regionale approvata lo scorso 6 agosto. La discussione proseguirà fino alle 14, con l’esame della relativa risoluzione. 

Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30 e fino alla conclusione dei lavori, l’Assemblea regionale tornerà a riunirsi per affrontare una serie di provvedimenti. Tra i punti inseriti all’ordine del giorno figura la proposta di legge relativa all’iscrizione delle persone senza fissa dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende sanitarie locali, con l’obiettivo di disciplinare l’accesso all’assistenza sanitaria regionale per una fascia particolarmente vulnerabile della popolazione. 

In discussione anche il regolamento per la ripartizione degli incentivi alle funzioni tecniche previsto dall’articolo 45 del Codice degli appalti, oltre a un riconoscimento di debito fuori bilancio e a un provvedimento relativo al progetto di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo per le opere di completamento dell’ascensore inclinato di Castellammare, con le relative opere annesse e la variante al Piano urbanistico territoriale. 

Ampia anche la parte dedicata alle mozioni. Tra i temi figurano il mantenimento dei punti nascita di Sapri, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese, la tutela del sistema portuale campano, l’integrazione degli alunni stranieri nelle classi scolastiche e una proposta relativa al divieto di utilizzo di burqa e niqāb. All’ordine del giorno anche l’adesione della Regione a un appello per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza. 

La seduta prevede infine una serie di nomine istituzionali, tra cui quelle dei Garanti regionali dei diritti delle persone con disabilità e degli animali, oltre alla designazione dei componenti di diversi osservatori regionali, compresi quelli dedicati alla violenza sulle donne e alle discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. 

Una giornata, dunque, con un’agenda particolarmente ampia, che affianca alla programmazione economico-finanziaria della Regione una serie di questioni riguardanti sanità, servizi sociali, infrastrutture e organismi di garanzia.

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