Elezioni Napoli, parte la corsa per Palazzo San Giacomo

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La corsa per Palazzo San Giacomo è ufficialmente iniziata. Con la chiusura del termine per la presentazione delle liste, parte adesso la campagna elettorale vera e propria. Dopo 10 anni di mandato di Luigi de Magistris, Napoli è chiamata a scegliere la nuova guida della città.
In assoluto, la prima emergenza da affrontare, per chiunque salirà sullo scranno più importante del Municipio, è il bilancio comunale. Manca la certificazione ufficiale,  ma dalle stime più verosimili si calcola che il disavanzo del Comune abbia superato i 5 miliardi di euro. Una voragine economica che inciderà sul governo cittadino, chiunque sarà il nuovo Sindaco.
Sono 7 i candidati in corsa per la fascia tricolore, alcuni sostenuti dai partiti tradizionali, ma tutti accompagnati dalle liste civiche, che sono le vere protagoniste di questa tornata elettorale. Con loro infatti corre un vero e proprio esercito di aspiranti Consiglieri.
40 in totale saranno quelli che verranno eletti unitamente al nuovo sindaco. Si vota inoltre, con un’altra scheda per ogni elettore, nelle 10 Municipalità cittadine che rappresentano tutti i quartieri del capoluogo regionale (Arenella, Avvocata, Bagnoli, Barra, Chiaia, Chiaiano, Fuorigrotta, Mercato-Pendino, Montecalvario, Miano, San Giovanni a Teduccio, Pianura, Piscinola, Poggioreale, Zona industriale, Zona Porto, Ponticelli, Posillipo, San Ferdinando, San Giuseppe, San Lorenzo, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Stella, San Carlo all’Arena, Soccavo, Vicaria, Vomero).
 
Ecco i 7 aspiranti sindaco: 
 
Antonio Bassolino (già sindaco dal 1993 al 2000, corre con il sostegno di diverse liste civiche. Dopo anni di militanza nel Pci e nei successivi principali partiti del centrosinistra (Pds, Ds, Pd) ha rotto con la segreteria Democrat. È stato anche Ministro del Lavoro nel 2000, oltre che per governatore della Regione Campania, dal 2000 al 2010).

 
Matteo Brambilla (candidato sindaco già nel 2016, quale leader del Movimento 5 Stelle, oggi corre da indipendente, non avendo condiviso la scelta del suo ex Partito di allearsi col PD per sostenere la candidatura di Manfredi).

Alessandra Clemente (assessore comunale dal 2013 al 2021, corre sostenuta da alcune liste civiche. Figlia di Silvia Ruotolo, vittima innocente della criminalità organizzata, è tra i candidati più giovani. La sua candidatura ha avuto nei mesi scorsi l’imprimatur del Sindaco uscente Luigi de Magistris. Molti esponenti del DeMa, il movimento del primo cittadino, hanno però scelto di non sostenere la sua candidatura).

Giovanni Moscarella (Movimento 3V, area No Vax, No green pass)

Gaetano Manfredi (esponente dl PD, già Rettore dell’Università Federico II dal 2014 al 2020, è stato anche Ministro dell’Università e della ricerca scientifica dal gennaio 2020 al febbraio 2021. È sostenuto dell’alleanza Pd/M5S e da numerose liste civiche).

Catello Maresca (già magistrato di punta della Dda e Sostituito Procuratore presso la Procura di Napoli, è uno dei simboli nazionali della lotta alle mafie. Sul tema ha pubblicato anche diversi libri. È sostenuto da un cartello elettorale di liste civiche a cui si sono aggregati i partiti tradizionali del centrodestra nazionale).

Rossella Solombrino (È la candidata del Movimento 24 agosto – Equità Territoriale, che è stato fondato dallo scrittore e giornalista Pino Aprile).

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