Napoli vive un fine settimana all’insegna della cultura e del turismo grazie al ‘Maggio dei Monumenti 2026’, la storica rassegna che anche quest’anno richiama migliaia di visitatori nel cuore della città. Tra venerdì e domenica il centro storico è preso d’assalto da turisti, famiglie e cittadini che partecipano agli eventi, alle visite guidate e alle aperture straordinarie organizzate.
Grande affluenza si registra nei luoghi simbolo del patrimonio napoletano. Lunghe file al Cimitero delle Fontanelle, riaperto con percorsi riservati alla memoria popolare e alle tradizioni partenopee, mentre la Biblioteca dei Girolamini accoglie centinaia di visitatori tra manoscritti antichi e percorsi storici normalmente non accessibili al pubblico. Molto partecipate anche le visite nei Decumani, a San Gregorio Armeno e nei complessi monumentali del centro antico.
Tra gli appuntamenti più apprezzati del weekend anche concerti, spettacoli teatrali e reading letterari ospitati in cortili storici, chiostri e piazze della città. Al Museo Archeologico Nazionale continua il successo della mostra “Parthenope”, dedicata alle origini mitologiche di Napoli, che sta registrando numeri record di presenze.
Il Maggio dei Monumenti si conferma uno degli eventi culturali più importanti del Sud Italia, capace di unire turismo, storia e valorizzazione del territorio. Secondo le prime stime degli operatori del settore, il weekend ha fatto registrare il tutto esaurito in molte strutture ricettive del centro cittadino, con un forte incremento di presenze anche da parte di visitatori stranieri. L’iniziativa prosegue per tutto il mese con decine di eventi diffusi tra musei, chiese, palazzi storici e spazi urbani, trasformando Napoli in un grande museo a cielo aperto.









