Targhe polacche, scatta la stretta: 500 azioni legali. Ecco cosa rischiano i conducenti

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La vicenda delle targhe polacche arriva a un punto di svolta. L’Ufficio Polacco degli Assicuratori Automobilistici (PBUK) ha avviato in Italia 500 azioni di rivalsa per incidenti provocati da veicoli immatricolati in Polonia risultati privi di copertura assicurativa. Nel mirino non ci sono soltanto i proprietari dei mezzi: l’attenzione si concentra anche sui conducenti. I numeri aiutano a capire le dimensioni del fenomeno. Nel 2024 il PBUK ha registrato 514 incidenti in Italia causati da veicoli polacchi non assicurati. Nel 2025 il dato sarebbe schizzato a circa 1.300 casi, con un aumento di oltre il 150%. Ancora più significativo il conto dei risarcimenti: dai 6,9 milioni di zloty del 2024 si è passati a 18,4 milioni nel 2025, oltre 4 milioni di euro. Il sistema delle targhe polacche è particolarmente diffuso a Napoli e in Campania, dove il ricorso a immatricolazioni estere viene spesso collegato alla ricerca di costi assicurativi più bassi. Il problema, però, emerge quando il veicolo coinvolto in un incidente risulta realmente privo di assicurazione. Ora la Polonia presenta il conto: 500 procedimenti sono già partiti. E potrebbero non essere gli ultimi.

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