Prosegue senza sosta lo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 registrato nella serata di venerdì, tra gli eventi più intensi degli ultimi decenni nella zona. Nelle ore successive, i sismografi hanno rilevato numerose repliche, molte delle quali chiaramente avvertite dalla popolazione di Pozzuoli, Bacoli e di diversi quartieri di Napoli.
E’ salito a 21 il bilancio dei feriti provocati dalla scossa, con due persone ricoverate in gravi condizioni. Intanto cresce anche il numero degli sfollati: sono circa 250, mentre 22 famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. A Pozzuoli risultano già nove edifici dichiarati inagibili e tre strade sono state chiuse per motivi di sicurezza. La circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli è tornata regolare nella notte, dopo pesanti disagi che hanno interessato treni ad alta velocità, Intercity e regionali, con ritardi fino a oltre sei ore, deviazioni, cancellazioni e limitazioni di percorso.
La sequenza del sisma ha spinto molti residenti a trascorrere la notte all’aperto per timore di nuovi movimenti tellurici. Le autorità hanno avviato verifiche sugli edifici e il monitoraggio resta costante per valutare eventuali criticità. In alcune aree sono stati segnalati danni a strutture e sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza, mentre proseguono i controlli della Protezione Civile e dei tecnici. Gli esperti invitano i cittadini a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali, ricordando che, in presenza di uno sciame sismico, non è possibile prevedere l’evoluzione degli eventi. L’attenzione resta alta sull’area flegrea, interessata da un’intensa attività legata al fenomeno del bradisismo.









