Furto alla scuola “Gaetano Salvemini”, lo sdegno del Vicesindaco Assia Filosa

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Profondo sdegno e forte rammarico da parte dell’Amministrazione Comunale per il furto di dispositivi informatici avvenuto presso il plesso della scuola secondaria di primo grado “Gaetano Salvemini”, appartenente all’Istituto Comprensivo cittadino. A intervenire sull’accaduto è l’assessore alla Pubblica Istruzione e vicesindaco Assia Filosa, che, a nome dell’Amministrazione, ha espresso la propria ferma condanna per quanto accaduto, appreso dal Comune nella tarda mattinata. «Colpire una struttura scolastica, soprattutto a ridosso dell’avvio del nuovo anno scolastico, costituisce certamente un danno materiale al patrimonio pubblico, ma soprattutto rappresenta una ferita diretta al cuore della comunità e un’intollerabile lesione al diritto allo studio dei nostri ragazzi», sottolinea Filosa. Il furto assume infatti un peso particolarmente significativo considerando la vicinanza dell’inizio delle attività didattiche. I dispositivi informatici rappresentano oggi strumenti fondamentali per la didattica e per il percorso formativo degli studenti, rendendo ancora più grave un gesto che va a colpire direttamente un luogo destinato all’educazione e alla crescita delle nuove generazioni. L’assessore ha quindi voluto esprimere la «totale e incondizionata solidarietà» delle Istituzioni alla dirigente scolastica, al corpo docente, al personale ATA, agli studenti e alle famiglie coinvolte. Nel frattempo, sono intervenute le Forze dell’Ordine, alle quali l’Amministrazione affida l’auspicio di un rapido accertamento dei fatti e dell’individuazione dei responsabili. «Confidiamo nel tempestivo ed efficace operato delle Forze dell’Ordine intervenute per fare piena luce sull’accaduto», afferma Filosa, ribadendo al contempo la necessità di difendere il valore della scuola come luogo centrale della vita della comunità. «Riaffermiamo con fermezza la centralità della scuola come inviolabile presidio di legalità, aggregazione, cultura e crescita sociale», conclude il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione. Un messaggio netto, dunque, da parte dell’Amministrazione: il furto non rappresenta soltanto un danno economico al patrimonio pubblico, ma un gesto che colpisce un’intera comunità e, soprattutto, gli studenti, ai quali deve essere garantito il pieno e sereno esercizio del diritto allo studio.

Sul grave episodio avvenuto nella scuola è intervenuto anche il Sindaco Panico (leggi articolo)

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