Come previsto, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli si è dimesso. Dopo aver convocato la giunta comunale per dare la comunicazione informale del suo ultimo atto, Enzo Napoli ha rimesso il mandato. “Ho avuto il privilegio di essere sindaco della mia Città per oltre 10 anni – si legge nella sua lettera – Ho svolto la mia funzione al meglio delle mie capacità, con disciplina ed onore. Ho lavorato in un contesto difficile con l’aiuto della Giunta, del Consiglio comunale, dei Dirigenti, dei funzionari e di tutti i dipendenti. Molto devo all’aiuto concreto della Regione Campania e del Presidente De Luca. Ritengo sbagliato spendere questo scorcio di consiliatura in un’ordinaria amministrazione. Si sono determinati nuovi scenari politici che impongono mutamenti radicali ed una rinnovata spinta propulsiva e progettuale. Con queste considerazioni, mi sono determinato a rassegnare le mie dimissioni e, pertanto, mi dimetto dalla carica di Sindaco. Un pensiero e un ringraziamento a quanti hanno posto in me la loro fiducia votandomi”.
Adesso, trascorsi i venti giorni previsti dalla legge sugli enti locali, le dimissioni saranno esecutive e il Comune verrà commissariato fino alle elezioni comunali che si terranno in primavera. Si voterà, come prevede la legge nazionale sugli enti locali, in una finestra temporale tra il 15 aprile ed il 15 giugno. A presentarsi, tra i prossimi candidati sindaco, ci sarà sicuramente Vincenzo De Luca, che da novembre scorso non è più il governatore regionale. De Luca tenterà l’ennesima scalata al Comune di Salerno dove è già stato sindaco per quattro volte, dal 1993 al 2015.









