Una tragedia familiare ha scosso la periferia di Roma, dove padre, madre e figlia disabile sono stati trovati senza vita all’interno della loro abitazione. La scoperta è avvenuta dopo che alcuni vicini, preoccupati dal silenzio insolito, hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. I vigili del fuoco, entrati nell’appartamento, hanno rinvenuto i tre corpi nella stessa stanza, aprendo immediatamente un fascicolo d’indagine. Secondo le prime ricostruzioni, tutti presentavano ferite da arma da fuoco. Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi di un omicidio-suicidio, analizzando la disposizione dei corpi, la dinamica dei colpi e ogni elemento utile a chiarire la sequenza degli eventi. Al momento non è stata formulata una versione definitiva, e gli accertamenti proseguono con il supporto della scientifica. La famiglia era conosciuta nel quartiere e non risultano segnalazioni pregresse di conflitti o situazioni critiche. La bambina, affetta da disabilità, era seguita da strutture specializzate e la coppia appariva integrata nella comunità locale. Proprio questo rende la vicenda ancora più difficile da comprendere per chi li conosceva.









