Il Premio Massimo Troisi, storica manifestazione dedicata alla comicità e alla scrittura umoristica, entra nel 2026 in una nuova fase di sviluppo. La XXVI edizione, in programma dal 24 al 26 settembre, sarà sostenuta da un finanziamento di 300mila euro, uno stanziamento importante, garantito dalla Regione Campania, che punta a consolidare San Giorgio a Cremano come centro nazionale della comicità contemporanea.
Un investimento che rafforza il progetto culturale
Il contributo economico, superiore rispetto alle edizioni passate, consentirà di ampliare il programma del festival, potenziare i laboratori dedicati alla scrittura comica, migliorare l’accoglienza degli autori e rafforzare la comunicazione nazionale. Il concorso per la Migliore Scrittura Comica – Opera edita, che assegna un premio di 1.000 euro, resta il fulcro della manifestazione, ma sarà accompagnato da attività formative, panel tematici e iniziative di valorizzazione del territorio.
Le edizioni precedenti: un percorso di crescita
Il Premio Troisi ha attraversato negli anni un’evoluzione significativa. Le prime edizioni, fortemente legate alla memoria artistica di Massimo Troisi, erano caratterizzate da retrospettive cinematografiche, incontri con attori e registi e sezioni dedicate ai giovani talenti della comicità. Con il tempo, la manifestazione ha ampliato il proprio raggio d’azione, diventando un vero laboratorio permanente sulla comicità.
Negli ultimi anni, il concorso letterario ha registrato un aumento delle partecipazioni, con una forte presenza di editori indipendenti e opere che spaziano dalla satira sociale alla comicità surreale. La XXV edizione ha rappresentato un punto di svolta: più autori, più editori, più attività laboratoriali e una crescente attenzione mediatica. Le giurie, composte da esperti del settore, hanno contribuito a definire una sorta di “scuola Troisi”, premiando opere capaci di innovare il linguaggio comico.
Tradizione e futuro
La XXVI edizione si inserisce dunque in un percorso consolidato, ma con ambizioni nuove. Il finanziamento di 300mila euro permetterà di rafforzare la struttura organizzativa e di ampliare la portata nazionale del Premio, mantenendo saldo il legame con la tradizione e con la figura di Massimo Troisi, che continua a rappresentare un riferimento culturale e identitario per la città.









