Con l’arrivo della stagione estiva torna sotto i riflettori la Spiaggia delle Monache, uno degli angoli più suggestivi del litorale di Posillipo. Un luogo amato da napoletani e turisti che, però, continua a fare i conti con criticità che negli anni non sono mai state del tutto risolte: accessi complicati, affollamento e rifiuti abbandonati dopo le giornate al mare.
Nei fine settimana, soprattutto quando le temperature salgono, raggiungere l’arenile diventa spesso un percorso a ostacoli. I cittadini lamentano difficoltà negli accessi, passaggi congestionati e una gestione non sempre agevole dei flussi verso una delle poche spiagge pubbliche della zona. Una situazione che genera disagi sia per i bagnanti sia per i residenti del quartiere, costretti a convivere con un notevole aumento della presenza di persone.
A preoccupare è anche il capitolo legato al decoro urbano. Al termine delle giornate più affollate, sulla spiaggia e nelle aree circostanti restano spesso bottiglie, confezioni alimentari, bicchieri di plastica e altri rifiuti. Un fenomeno che si ripete ogni estate e che alimenta le proteste di cittadini e associazioni impegnate nella tutela del litorale.
La Spiaggia delle Monache rappresenta un patrimonio paesaggistico e sociale importante per Napoli. Proprio per questo cresce la richiesta di interventi capaci di coniugare accessibilità, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Tra le proposte avanzate ci sono un potenziamento dei controlli, una maggiore presenza di operatori addetti alla pulizia e campagne di sensibilizzazione rivolte ai frequentatori dell’arenile. L’obiettivo è preservare uno dei luoghi più caratteristici della costa cittadina, evitando che problemi ormai cronici finiscano per compromettere la fruizione di uno spazio pubblico che appartiene all’intera comunità.









