Il Governo studia una nuova misura per contrastare il caro carburanti e sostenere chi utilizza l’auto per lavoro. L’ipotesi sul tavolo prevede un bonus benzina una tantum da 100 euro, destinato ai lavoratori dipendenti e alle partite IVA. L’intervento si inserisce nella strategia dell’esecutivo che punta a sostituire gli sconti generalizzati sulle accise con aiuti più mirati. L’obiettivo è concentrare le risorse sulle categorie maggiormente colpite dall’aumento dei prezzi alla pompa, evitando di finanziare uno sconto indistinto per tutti. Per i dipendenti, il contributo potrebbe essere riconosciuto attraverso strumenti collegati alla busta paga, mentre per autonomi e titolari di partita IVA sarebbe necessario individuare un meccanismo specifico. Restano da definire requisiti, modalità di erogazione e platea dei beneficiari. Il Governo dovrà inoltre valutare le risorse.









