Non si placa la tensione nel capoluogo lombardo dopo i violenti disordini di sabato. Nel pomeriggio di oggi si sono verificati nuovi episodi di violenza, con danneggiamenti a negozi e interventi delle forze dell’ordine nelle vie del centro. Tra le zone interessate dai disordini figurano piazza Duomo, via Torino e l’area di Cordusio. Secondo le cronache locali, gruppi di giovani avrebbero preso di mira il supermercato Carrefour di via Torino, devastando gli scaffali e sottraendo prodotti. Segnalati anche danni alle vetrine di altri esercizi commerciali, alle pensiline e agli arredi urbani.
La situazione è stata affrontata con un rafforzamento dei controlli da parte di polizia e carabinieri. Durante gli scontri sarebbero stati lanciati bottiglie, pietre e petardi contro gli agenti, che hanno risposto con lacrimogeni e idranti. Per ragioni di sicurezza, l’accesso alla fermata Duomo della metropolitana M1 sarebbe stato temporaneamente chiuso. Il bilancio diffuso dopo gli episodi di sabato parla di 72 persone accompagnate in Questura, 16 arresti e 22 denunce. Secondo i dati parziali riportati dalle autorità, 104 operatori delle forze dell’ordine avrebbero inoltre avuto bisogno di cure mediche. Il sindaco Giuseppe Sala ha condannato le violenze e i saccheggi, sottolineando la necessità di distinguere il diritto di manifestare dagli atti di vandalismo e dalle aggressioni. Dopo una mattinata relativamente tranquilla, il pomeriggio è stato segnato da nuove segnalazioni di disordini. Resta da chiarire l’entità complessiva dei danni e se gli episodi registrati oggi siano collegati direttamente a quelli della giornata precedente. Le forze dell’ordine continuano a monitorare le aree più sensibili del centro, mentre si attendono ulteriori aggiornamenti ufficiali sul bilancio degli scontri.









