Scossone politico a Castel Volturno, dove il sindaco Pasquale Marrandino ha rassegnato le dimissioni dopo che la Procura ha avanzato una richiesta di arresto nell’ambito di un’inchiesta per presunta corruzione. La vicenda ha avuto un forte impatto sull’amministrazione comunale, aprendo una nuova fase di incertezza per il governo della città. L’indagine, coordinata dagli inquirenti, punta ad accertare eventuali irregolarità legate all’attività amministrativa. La richiesta di misura cautelare sarà ora valutata dal giudice, che dovrà decidere se accoglierla sulla base degli elementi raccolti nel corso delle investigazioni. Le dimissioni del primo cittadino arrivano in un momento particolarmente delicato e potrebbero avere ripercussioni sull’assetto istituzionale del Comune. Nelle prossime settimane saranno determinanti gli sviluppi giudiziari e le decisioni degli organi competenti per definire il futuro dell’amministrazione. È importante sottolineare che la richiesta di arresto rappresenta una fase del procedimento penale e non costituisce un accertamento di responsabilità. La posizione del sindaco sarà valutata nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento, mentre l’inchiesta prosegue per fare piena luce sui fatti contestati.









