Linguaggi e approcci diversi per due concerti che valorizzano la canzone napoletana: martedì 13 e giovedì 15 ottobre il Conservatorio San Pietro a Majella mette in relazione la tradizione musicale napoletana con la ricerca filologica e con la contaminazione musicale.
Si comincia martedì 13 ottobre con “La Tavola Rotonda del Cavalier Bideri – L’editoria negli anni d’oro della canzone napoletana”, un concerto ideato da Antonio Colonna che ricostruisce, attraverso le pagine della rivista La tavola rotonda, una stagione decisiva per la storia della canzone napoletana e dell’editoria musicale.
L’Ensemble strumentale del Conservatorio San Pietro a Majella, con Giuseppe Galiano al pianoforte e alla direzione, accompagnerà Rosalba Colosimo, soprano, Antonella Forino, voce libera, e Bruno Prisco, tenore.
Il programma comprende brani pubblicati sulla rivista fondata da Ferdinando Bideri, tra cui capolavori come Maria Marì e I’ te vurria vasà di Vincenzo Russo e canzoni oggi meno note come Acqua ‘e maggio di E. A. Mario e Ll’appuntamento di Salvatore di Giacomo.
Realizzati per un organico cameristico, gli arrangiamenti di Antonio Colonna introducono nuovi colori timbrici, armonie, contrappunti e soluzioni ritmiche, preservando la riconoscibilità delle melodie originali.
Giovedì 15 ottobre la canzone napoletana cambia prospettiva con “Napoli Cuba solo andata”, un progetto di Matteo Franza che fa dialogare il repertorio partenopeo con la musica cubana attraverso il linguaggio del latin jazz.
Sul palco lo stesso Matteo Franza, tromba; Marco Sannini, flicorno; Dino Massa, pianoforte; Marco de Tilla, contrabbasso, e Giovanni Imparato, percussioni, insieme agli allievi del corso di musica jazz del Conservatorio.
La chiave di lettura del concerto sarà il ritmo, attraverso un programma che accosta brani rappresentativi dei due mondi musicali: da Guantanamera, Tanga e Yumbambé a celebri canzoni napoletane come Anema e core, Munasterio ’e Santa Chiara e Voce ’e notte.
Inseriti nell’ambito della rassegna “I concerti d’autunno” del Conservatorio, i due concerti si svolgeranno nella Sala Scarlatti, con inizio alle ore 18.00 e ingresso gratuito fino a esaurimento posti.









