Napoli si interroga sul proprio destino, sulla sua identità e sulle prospettive di una nuova centralità politica ed economica. Lo farà lunedì 19 ottobre, alle ore 18.30, al Caffè Letterario L’Identitario, in via Lucrezia d’Alagno 26 (piazzetta Grande Archivio), con la presentazione di La secessione di San Gennaro, il libro di Paolo Trapani, pubblicato da Giannini Editore. Un titolo dirompente, una tesi provocatoria e una visione che ambisce a riaccendere il dibattito sul ruolo di Napoli e del Mezzogiorno. Il sottotitolo, Napoli torna capitale del Regno con una sua criptomoneta, anticipa il cuore di una riflessione che intreccia identità, autonomia e sovranità economica, chiamando in causa la storia della città e la possibilità di immaginare un futuro diverso.
Non sarà una semplice presentazione editoriale, ma un’occasione di confronto su temi che toccano le radici e le prospettive della comunità napoletana. Può la riscoperta della propria storia diventare il punto di partenza per una nuova progettualità politica ed economica? E quale spazio possono trovare le istanze autonomiste in un Paese segnato da profondi squilibri territoriali? A dialogare con l’autore saranno ospiti che porteranno al confronto esperienze e sensibilità differenti:
- Luigi de Magistris, già sindaco di Napoli (2011-2021)
- Alessandro Caramiello, parlamentare M5S
- Gigi Lista, Movimento Autonomia Napoletana
- Nando Dicè, meridionalista
- Giuseppe Serroni, Associazione I Sedili di Napoli
A moderare l’incontro sarà Alessandra Caldoro, coordinatrice del Caffè Letterario l’Identitario.
La discussione si preannuncia come un momento di approfondimento e dibattito sulle prospettive della città, tra memoria storica, rivendicazioni autonomiste e nuove ipotesi di sviluppo. Un confronto aperto, nel quale la sfida lanciata da Trapani diventa occasione per rimettere al centro una questione decisiva: il rapporto tra Napoli, la propria identità e la capacità di determinare il proprio futuro.









