Prima della partita in programma tra Genoa e Inter ci sono stati violenti scontri tra opposte tifoserie. In particolare, i tafferugli sono avvenuti fuori dallo stadio di Genova, un’ora e mezza prima del fischio d’inizio. Gruppi di tifosi si sono scontrati sia all’ingresso del settore ospiti sia nei pressi di piazza Romagnosi. Fitto il reciproco lancio di fumogeni. L’intervento della polizia, che ha utilizzato anche lacrimogeni, ha evitato il peggio. Le forze dell’ordine hanno fatto da filtro tra le opposte fazioni, evitando il contatto ‘faccia a faccia’. Durante gli scontri sono state colpite diverse auto ed un’autovettura è andata a fuoco, colpita da uno dei tanti razzi lanciati. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze e forze dell’ordine. Ci sarebbero due feriti, anche se lievi. Stando ad alcune ricostruzioni apparse sui social network, nei tafferugli sarebbero stati coinvolti anche alcune decine di napoletani. La tifoseria genoana e quella partenopea sono storicamente amiche. Il gemellaggio risale agli anni ’70 del secolo scorso. Negli ultimi tempi alcune incomprensioni (poi superate) si erano registrate tra partenopei e genoani. Napoletani ed interisti, invece, sono tifoserie storicamente rivali. L’episodio più grave è sicuramente quello relativo alla morte di Daniele Belardinelli avvenuta a San Siro il 26 dicembre 2018, prima di Inter-Napoli.






