È in corso a Ischia la 45ª edizione del Meeting Estate, storica manifestazione nata nel 1982 che per sei giorni trasforma l’isola in un luogo di incontro tra sport, cultura, fair play e relazioni internazionali. Cuore dell’edizione 2026 è lo Special Event “Radici” – Progetto Sport & Emigrazione, promosso dal MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e dal Comitato Fair Play CONI. Protagonista assoluto è il primo Torneo Internazionale delle Radici, dedicato alle squadre fondate dagli italiani nel mondo e riservato alla categoria Under 13. In campo il Club Deportivo Mussatto di Valparaiso (Cile) e il Circulo Italiano de Villa Regina della Patagonia argentina, che si confrontano con Ischia Calcio, Real Forio, Mondo Sport Italia e Barano Calcio.
Ma oltre al calcio giocato, è soprattutto la storia del Circulo Italiano de Villa Regina a rendere speciale questa edizione del Meeting Estate. La società argentina celebra infatti il centenario della propria fondazione, avvenuta nel 1926 nel cuore della Patagonia grazie agli emigrati italiani arrivati nella Colonia Regina.
Nato inizialmente come luogo di incontro e aggregazione per mantenere vive lingua, cultura e tradizioni italiane, il Circolo Italiano divenne rapidamente il centro della vita sociale della comunità. Dopo le giornate di lavoro nei campi, le famiglie italiane si ritrovavano per giocare a calcio, organizzare attività culturali e condividere momenti di socialità che permettevano di conservare un legame profondo con l’Italia.
Negli anni il Circolo si trasformò in una delle più importanti istituzioni italiane dell’Argentina meridionale. Nel dopoguerra gli stessi emigrati costruirono volontariamente la nuova sede sociale e un teatro da oltre 1.200 posti, ancora oggi simbolo della presenza italiana in Patagonia. Parallelamente il calcio diventò uno degli elementi identitari più forti del club, capace di attraversare generazioni e mantenere vivo il senso di appartenenza alla comunità italiana. “Oggi le comunità italiane nel mondo continuano a sentirsi parte di una stessa storia e il calcio diventa il linguaggio più autentico per tramandarla”, sottolinea Paolo Masini, Presidente del MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. Per Franco Campana, storico patron del Meeting Estate e anima della manifestazione da 45 edizioni, “lo sport dimostra di essere molto più di una competizione: è incontro tra popoli, generazioni, memoria condivisa e futuro da costruire”. Oggi quei valori arrivano simbolicamente “a casa” attraverso i ragazzi della squadra argentina impegnati sui campi di Ischia. Un ritorno alle origini che racconta come il calcio continui a essere linguaggio universale capace di unire memoria, identità e nuove generazioni.
Il Meeting Estate proseguirà fino al 29 maggio con incontri sul fair play, sul futuro del calcio e sul rapporto tra sport ed emigrazione. Momento clou sarà il gala “Il Calcio con Amore” in programma al Castello Aragonese con la partecipazione di ex campioni, dirigenti sportivi e rappresentanti del mondo del calcio italiano e internazionale.









