Afragola consegna le chiavi della città a Gennaro Giustino. Il candidato sostenuto dal “campo largo”, con il 55%, conquista al primo turno la fascia tricolore. Il distacco maturato durante lo scrutinio ha evidenziato la difficoltà del centrodestra, incapace di contenere l’avanzata della coalizione avversaria e nonostante il sostegno di numerose liste civiche e di partito.
La vittoria di Giustino rappresenta il punto d’arrivo di un percorso politico costruito negli ultimi mesi attorno a un’alleanza ampia, composta da forze progressiste, movimenti civici e moderati. Un progetto nato con l’obiettivo dichiarato di rilanciare l’azione amministrativa e riportare stabilità in una città spesso attraversata da tensioni politiche e commissariamenti.
Per il centrodestra si tratta di una battuta d’arresto. La candidatura di Alessandra Iroso, sostenuta da una coalizione ampia, non è riuscita a intercettare il consenso necessario per contrastare la crescita del fronte guidato da Giustino. Un risultato che apre ora una riflessione interna agli schieramenti moderati locali.
Tra le priorità indicate in campagna elettorale figurano il rilancio dei servizi, la trasparenza amministrativa e la gestione delle emergenze sociali e urbane. Temi sui quali Giustino sarà chiamato a dare risposte rapide a una città che chiede concretezza.








