Potrebbe arrivare una svolta nella vicenda della morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto dopo un trapianto di cuore all’ospedale Monaldi di Napoli. È in programma una riunione del Comitato Sinistri dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, chiamato a valutare la proposta di risarcimento avanzata dalla famiglia. L’incontro rappresenta un passaggio fondamentale nella trattativa avviata per raggiungere un accordo in sede stragiudiziale, evitando un lungo contenzioso civile. Secondo il legale dei genitori, l’obiettivo resta quello di chiudere la vicenda risarcitoria in tempi brevi, pur senza interferire con il procedimento penale ancora in corso. La famiglia aveva inizialmente richiesto un risarcimento di 3 milioni di euro, sostenendo che la tragedia fosse riconducibile a gravi responsabilità nella gestione del trapianto. Dopo mesi di confronto tra le parti, l’ospedale starebbe valutando la definizione di un’intesa economica. Restano invece aperti gli accertamenti giudiziari sulle cause che hanno portato al decesso del bambino e sulle eventuali responsabilità mediche e organizzative. La riunione del Monaldi potrebbe rappresentare il primo passo verso una soluzione della controversia sul piano civile, mentre la magistratura prosegue il proprio lavoro per fare piena luce sulla vicenda. La famiglia attende ora una risposta concreta, nella speranza di ottenere un riconoscimento del danno subito, pur consapevole che nessun risarcimento potrà colmare la perdita del piccolo Domenico.









