L’arte che educa, il teatro che diventa occasione di crescita, la scenografia come linguaggio dell’inclusione. È questo il cuore di DiverGente2, il progetto che continua a investire sul talento e sulle potenzialità dei più piccoli attraverso laboratori artistici ed esperienziali dedicati al contrasto della povertà educativa e alla promozione dell’inclusione sociale.
Il primo importante traguardo del progetto è stato celebrato lo scorso 15 luglio, con la conclusione delle attività laboratoriali avviate nel marzo 2026. Un appuntamento che ha rappresentato molto più di una semplice festa di fine laboratorio: è stato il momento in cui bambini, famiglie, educatori e operatori hanno condiviso i risultati di mesi di lavoro costruiti intorno alla creatività, all’ascolto e alla relazione. Protagonisti della giornata sono stati i bambini dell‘Istituto Comprensivo Ada Negri e del centro “Il Meraviglioso Mondo di Mely“, che hanno dato vita a un percorso scenico nato dalla realizzazione condivisa delle scenografie, dalla sperimentazione teatrale e dal movimento espressivo. Un‘esperienza che ha consentito ai partecipanti di sviluppare competenze relazionali, capacità espressive e maggiore consapevolezza di sé. I numeri raccontano la dimensione dell’intervento: 140 bambini coinvolti, decine di famiglie partecipanti e una rete educativa composta da scuole, associazioni e operatori culturali che hanno lavorato insieme per costruire contesti di crescita capaci di valorizzare ogni differenza come una risorsa. Quello che abbiamo vissuto in questi mesi supera il semplice risultato progettuale», spiegano gli organizzatori. «Abbiamo visto bambini acquisire sicurezza, collaborare, mettersi in gioco e trovare nel teatro uno spazio libero in cui raccontarsi. È la dimostrazione che l‘arte può diventare uno straordinario strumento educativo e sociale, capace di generare fiducia, appartenenza e nuove opportunità»-
Progetto “DiverGente” – “Progetto finanziato dall‘Unione Europea – NextGeneration EU–PNRR M5C3 – Investimento 1.3
L‘obiettivo resta quello che ha ispirato il progetto sin dalla sua nascita: trasformare l‘arte in uno strumento concreto di partecipazione, crescita e inclusione, offrendo ai bambini contesti nei quali sperimentare la collaborazione, sviluppare il pensiero creativo e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. Per gli organizzatori, ogni laboratorio rappresenta un investimento sul futuro della comunità: «Ogni bambino che scopre di poter esprimere liberamente il proprio talento è una possibilità in più per costruire una città più inclusiva. DiverGente 2 continua a dimostrare che cultura, educazione e partecipazione possono generare un cambiamento reale nei territori». Con il nuovo ciclo di attività, il progetto prosegue il proprio cammino nei quartieri di Napoli, portando il teatro e le arti sceniche là dove possono diventare strumenti di incontro, dialogo e crescita condivisa. Perché la bellezza, quando viene coltivata insieme, è capace di trasformare le persone e le comunità. Si è chiuso il percorso estivo con i bambini dell’Istituto Ada Negri e del centro “Il Meraviglioso Mondo di Mely”. Dal 15settembre il progetto coinvolgerà gli studenti dell’Istituto Federico Ozanam e i quartieri Case Nuove, Arenaccia e Soccavo.









